Il Nichel chimico è un
rivestimento eseguito per via chimica le cui
principali caratteristiche sono così riassumibili:
• Uniformità di spessore a prescindere dalla geometria delle
parti;
• Durezza superficiale molto elevata (si possono ottenere con trattamenti
termici durezze
da un minimo di 500 Vickers -48 HRC- ad un massimo di 1050 Vickers -68/70
HRC-);
• Resistenza elevata alla corrosione.
Il rivestimento di nichel chimico è applicabile ai
seguenti metalli: acciaio,
ferro, ghisa, rame, ottone, bronzo, acciaio inox, nichel-cromo, alluminio
e sue leghe.
L'applicazione del riporto è consigliata tutte le volte che siano richieste una o più delle seguenti proprietà: resistenza alla corrosione, miglioramento dell'attrito, resistenza all'usura, aumento della resistenza superficiale.
Non è necessario che il metallo di base sia duro per avere massima resistenza all'usura ma quello che il metallo deve fare è resistere ai carichi di funzionamento senza eccessive flessioni.
Una particolarità del trattamento di nichelatura chimica è la
saldabilità.
Questo rivestimento si salda perfettamente all’argento o con le leghe
stagno-piombo.
Un sottile strato di deposito (10 micron) è sufficiente per saldare
l’alluminio o l’acciaio inossidabile.
Le caratteristiche della lega Nichel-Fosforo applicata per via chimica a seconda della percentuale di Fosforo presente, esistono tre tipologie di riporto:
• Basso Fosforo: da 1% a 5%
• Medio Fosforo: da 6% a 9%
• Alto Fosforo: da 10% a 13%
In particolare la resistenza alla corrosione aumenta notevolmente nel Nichel Chimico ad Alto Fosforo.